Chi siamo
Barche nel porto di Amalfi, con il paese alle spalle

Chi siamo

Due passioni che si sono incontrate tardi:
il mare e l'elettronica.

Foto Sterling Lanier su Unsplash

Prima c'era l'officina

Soluzioni Tecnologiche Avanzate nasce nell'elettronica industriale. Quadri, automazione, apparati che stanno accesi ventiquattr'ore su ventiquattro in capannoni dove nessuno li guarda finché non si fermano. È un mestiere che insegna una cosa sola, ma la insegna bene: quando un apparato arriva, la prima cosa che si guarda è il fascicolo. Marcatura, dichiarazione di conformità, schema di collegamento. Se manca, l'apparato resta sul bancone.

Poi il Tirreno

Navighiamo da Roma. Fiumicino, Anzio, il Circeo, e d'estate la traversata verso le Pontine, che è sempre la stessa e non è mai uguale. Prima di partire uno controlla il vento, l'ordinanza in vigore, se in quella cala si può dare fondo. Poi controlla che a bordo funzioni quello che deve funzionare. Sono due mestieri diversi solo per chi non li ha mai fatti tutti e due.

Quello che non tornava

In nautica ci sono le stesse regole dell'industria. La direttiva RED per gli apparati radio, la marcatura CE, le dotazioni obbligatorie per fascia di navigazione, le ordinanze delle Capitanerie. Ma prova a cercare la dichiarazione di conformità di un transponder AIS prima di comprarlo. Non la trovi. Nella migliore delle ipotesi la trovi dentro la scatola, quando i soldi li hai già dati. Nella peggiore ti rispondono che «è tutto a norma».

Come abbiamo deciso di lavorare

Ogni apparato a listino ha la sua documentazione scaricabile dalla scheda, senza registrarsi e senza comprare niente: dichiarazione di conformità, manuale, firmware. Il manuale del KS-200A+ l'abbiamo tradotto noi in italiano, ventidue pagine, perché in italiano non esisteva. Se un documento non ce l'abbiamo ancora, sulla scheda c'è scritto che non ce l'abbiamo. Ci sembra il minimo, e invece è quasi una stranezza.

Perché il portolano è gratis

Le rade, i fondali, i contatti delle marine e le ordinanze in vigore stanno online per chiunque, anche per chi da noi non comprerà mai niente. Non è generosità: è che sapere dove stai andando viene prima di scegliere cosa montare a bordo, e un sito di elettronica nautica che non ti sa dire se in quella cala puoi ancorare è un catalogo, non un interlocutore. Il portolano lo costruiamo un porto alla volta, verificando. Lazio e Toscana sono finiti.

Come lavoriamo

Quattro regole che valgono anche quando ci costano una vendita.

I documenti prima del carrello

Conformità, manuali e firmware si scaricano dalla scheda prodotto, prima di comprare. Senza registrazione.

Diciamo anche cosa non possiamo vendere

I nostri apparati sono omologati per il diporto. Su unità SOLAS non si possono usare al posto di quelli prescritti, e sta scritto sulla scheda, non nelle condizioni generali.

Sulle norme non interpretiamo

Ti diamo il documento e il riferimento della Capitaneria competente. La responsabilità di quello che c'è a bordo resta del comandante, e nessun sito può togliergliela.

Se un dato non è verificato, manca

Sul portolano non pubblichiamo un fondale o un canale VHF che non abbiamo controllato alla fonte. Una casella vuota è scomoda; una casella sbagliata, letta prima di uscire, è un'altra cosa.